Venerdì 17 novembre alle ore 19.30, nella MERENDERIA di Viale Primo Maggio ad Alghero, l’Associazione SI FA COSÌ 2.0, in collaborazione con la Società Umanitaria di Alghero, inaugurerà l’iniziativa CINEMA DA SCOPRIRE IN MERENDERIA con la rassegna CIAK IN CAMPO - STORIE DI SPORT.

Come sempre, il nostro Centro è pronto a collaborare con tutte le realtà associazionistiche del territorio che ritengono, come noi, il cinema uno straordinario strumento per affrontare tematiche sociali.

La rassegna ha come filo conduttore la narrazione di storie di sport poco conosciute per il grande pubblico, ma di rilevanza anche sociale. Storie di emarginazione ma anche di riscatto e rivalsa, di emancipazione e appagamento.

Il primo film in programma è Crazy for football di Volfango De Biasi, David di Donatello per il miglior documentario. Il film nasce dall’infaticabile impegno di Santo Rullo, presidente dell’Associazione italiana di psichiatria sociale, che da anni si batte perché i pazienti affetti da disturbi mentali vengano reinseriti nella società, e uno degli strumenti che ha individuato è il gioco del calcio. Il documentario racconta la formazione della squadra nazionale composta da pazienti psichiatrici che ha partecipato in maglia azzurra ai campionati mondiali del Giappone.

Il programma della rassegna proseguirà con Il pugile del Duce, film-documentario di Tony Saccucci in proiezione il 24 novembre, e con Free to run di Pierre Morath, previsto per il 1° dicembre. Il primo film riporta alla luce la storia dimenticata, la vita leggendaria e le vicissitudini vissute per il colore della pelle di Leone Jacovacci, pugile italocongolese campione europeo dei pesi medi nel 1928. Il secondo racconta la favolosa storia della corsa, che nel tempo è diventata, da attività marginale e militante, passione universale, sinonimo di libertà, di uguaglianza e di emancipazione.

Per ognuna delle proiezioni è previsto un ospite speciale, che interverrà per portare la sua testimonianza diretta sugli ambiti sportivi e sociali che vengono trattati, cominciando con Rossella Soriga, ex giocatrice di Serie A e allenatrice della squadra Le Aquile Onlus di Alghero, associazione che dal 2007 si occupa di attività di riabilitazione psicosociale. Gli ospiti delle altre due proiezioni saranno Gianfranco Burruni e Daniela Zedda

La proiezione sarà preceduta da un conviviale aperitivo proposto con lo stile tipico della Merenderia. La capienza è limitata, dunque è molto consigliata la prenotazione. Per info e prenotazioni: Francesca Brembilla 333.4828233 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Alberto Jannuzzelli è il XXV Presidente della Società Umanitaria, storica istituzione milanese, fondata nel 1893 grazie al lascito testamentario del mecenate mantovano Prospero Moisè Loria. Oggi, la Società Umanitaria conta sei sedi (Milano, Alghero, Cagliari, Carbonia, Napoli, Roma e Vailate), 51 dipendenti, 5.000 soci ordinari e oltre 800 volontari.

Nato il 22 agosto 1948 a Castlenuovo di Conza (SA), Presidente del Collegio dei Revisori della Fondazione Agraria Felice Ferri (istituzione della Società Umanitaria) dal 2007 al 2012, eletto nel 2010 nel Consiglio di Amministrazione dell'Umanitaria, Alberto Jannuzzelli è stato nominato Presidente nel Consiglio Direttivo riunitosi il 16 ottobre nella sede di Via Daverio 7, a Milano.

La riflessione sulla poliedrica figura di Antoni Simon Mossa avrà un ulteriore e importantissimo momento sabato 28 ottobre al Museo del Costume di Nuoro. 

Si inizia alle 15.30 con il convegno di apertura, denso di interventi di grande interesse, cui seguirà alle 19.00 l'inaugurazione della mostra Antoni Simon Mossa, tra modernità e tradizione.

La mostra, curata da ISRE, Istituto Superiore Regionale Etnografico, Associazione Mastros, segni e progetti per la città mediterranea e Società Umanitaria Cineteca Sarda, sarà visitabile fino al 26 novembre.

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programma conferenza

Proseguono gli eventi eventi e le manifestazioni per il ritrovamento dell'archivio cinematografico di Antonio Simon Mossa, affidato dalla famiglia Simon alla Società Umanitaria-Cineteca Sarda nel 2015.

Un patrimonio preziosissimo che ci rivela un Simon Mossa inedito, che vi invitiamo a scoprire durante il convegno Il cinema di Antonio Simon Mossa: dall'esperienza del Cineguf a Proibito, che si terrà a Sassari venerdì 27 ottobre alle 10.00 nell'Aula A del Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione all' Università degli Studi di Sassari, in va Zanfarino 62.

Dopo i saluti del Direttore del Dipartimento Marco Milanese, presenteranno il progetto Giuseppe Mascia (Società Filosofica Italiana della sezione universitaria di Sassari) e Alessandra Sento (Direttrice Società Umanitaria Alghero). Nel corso del convegno interverranno Andrea Mariani (Università degli Studi di Udine), Simone Ligas, Joseph Pintus, Alessando Doneddu (Società Umanitaria Sardegna), Riccardo Campanelli (Docente di Fotografia e Cinematografia), Antonello Nasone (Società Filosofica Italiana della sezione universitaria di Sassari). Si prosegue poi con Luca Delogu-Graphicart, che presenterà il marchio e il sito web "Archivio Simon Mossa".
Durante l'evento è prevista la proiezione del filmato Antonio Simon Mossa, a cura di Antonello Carboni. Si chiuderà con i saluti e le riflessioni di Pietro Simon.

Sempre a Sassari, alle 17.00, ci sposteremo nell'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti Mario Sironi, in via Duca degli Abruzzi 4, per la proiezione di uno dei film in cui lavorò Simon Mossa: La Donna Del Peccato di Harry Hasso [Italia 1942, 80'], introdotto dal prof. Antonio Bisaccia (Accademia di Belle Arti Mario Sironi) e dal dott. Andrea Mariani (Università degli Studi di Udine).


Martedì 3 ottobre 2017 è improvvisamente scomparso Piero Amos Nannini, alla guida della Società Umanitaria dal 2005. Nato a Savona il 4 ottobre del 1933, dopo una lunga carriera di manager alla IBM, venne scelto dal Consiglio direttivo dello storico Ente milanese come successore di Massimo della Campa, per proseguire l’azione nel campo socio-culturale della benemerita istituzione fondata da Prospero Moisè Loria. Grazie alla sua lungimiranza e alla sua caparbietà nel corso di questi dodici anni sono state potenziate le iniziative presenti a Milano e nelle sedi decentrate di Napoli, Cagliari, Alghero e Carbonia, dando impulso a nuovi progetti, tra cui la realizzazione della sede di Roma, il completo restauro dell’ex Convento di Vailate (sede della Fondazione Agraria “Felice Ferri”) e l’avvio della Fabbrica del Cinema in Sardegna. 

Sempre attento ai bisogni della società contemporanea ha saputo contestualizzare il dettato statutario, implementando la formazione professionale, l’assistenza agli anziani (con le attività della Fondazione Humaniter) e il sostegno ai giovani (in primis con il Programma Mentore contro la dispersione scolastica), impostando un’azione graduale di educazione e di solidarietà che ha trovato subito rispondenza sul territorio.

Animato da sensibilità, cordialità e disponibilità verso tutti i suoi collaboratori, aveva come tratto caratteristico un forte spirito intraprendente volto sempre al futuro. Ultimo dei suoi riconoscimenti l’onorificenza di “Cavaliere al merito della Repubblica italiana” ricevuto il 31 maggio scorso.

Da martedì 3 ottobre sarà allestita la camera ardente presso il Salone degli Affreschi della Società Umanitaria (ingresso da via San Barnaba, 48).

Orari:
Martedì 3 ottobre dalle 15:00 alle 20:00
Mercoledì 4 ottobre dalle 10:00 alle 20:00

La funzione funebre si terrà giovedì 5 ottobre alle 14.45 nella Chiesa di Sant'Angela Merici in Via Giovanni Cagliero, 26 (Milano).

Informazioni
Centralino: 02.5796831

La tua memoria è la nostra storia è un progetto regionale della Società Umanitaria della Sardegna che ha l’obiettivo di costruire l’archivio della memoria privata e familiare dei sardi. Il progetto prevede il recupero, la conservazione e la valorizzazione di quei filmati realizzati da tutti coloro che fino al 1985 hanno registrato, su pellicole e supporti di ogni formato (pellicole 9,5mm Pathé Baby, 35mm e 16mm, 8mm e Super 8, nastri magnetici), immagini per documentare le abitudini e le ricorrenze della loro vita familiare, i momenti quotidiani e le cerimonie, i luoghi e le tradizioni, i volti e i gesti, i viaggi e le vacanze, le attività sportive e le feste. A questi si aggiungono i film amatoriali, documentari o di finzione, realizzati nel tempo libero o nell’ambito delle attività di associazioni culturali, gruppi politici, sindacali, sociali e religiosi, scuole, istituzioni o luoghi di lavoro.

L’Archivio custodisce oltre 9000 elementi, prevalentemente pellicole in formato ridotto (9,5mm, 8mm, super8) a cui si aggiungono 35mm, 16mm e audiovisivi su supporti magnetici video e audio.

Il progetto consente in primo luogo un ampio censimento dei materiali audiovisivi amatoriali e i film di famiglia relativi al territorio regionale sardo. Ma soprattutto consentirà di costruire un corpus di materiali audiovisivi inediti e preziosi per lo studio della storia e della memoria locale, della cultura di un luogo e dei suoi abitanti, dello sviluppo sociale, economico, antropologico e paesaggistico. Perciò la Società Umanitaria intende valorizzare l’Archivio attraverso la promozione di attività di ricerca e studio; la divulgazione dei film e del progetto attraverso incontri, manifestazioni, proiezioni e pubblicazioni; la produzione o la partecipazione alla produzione di materiali audiovisivi o multimediali che abbiano per oggetto o utilizzino i film di famiglia; promozione di attività formative e didattiche; collaborazione a iniziative con altre istituzioni, associazioni o società che promuovano progetti di conservazione della memoria storica in generale e del patrimonio cinematografico (cineteche, archivi, mediateche, ecc.).